|
Il primo capitolo del mio nuovo racconto!!!!!!!!!!!
Friday, March 12 @ 15:41:54 CET (lette: 568 volte - hits: 0)
|
RyanAtwood84 scrive "“Non so ancora niente, è grave ma non mi dicono niente!”, sul display del telefonino comparve la scritta messaggio inviato.
A tenere in mano quel Nokia 6600 coperto da una cover dipinta a regola d’arte di un rosa tenue c’era l’esile mano di una ragazza di vent’anni.
Alta un metro e ottanta, capelli biondi leggermente mossi, occhi blu come il mare e un grande cerotto posto vicino alla guancia.
Sulle braccia e sul ginocchio destro vi erano altri cerotti a coprire alcune escoriazioni, i jeans erano stati strappati per permettere la medicazione e la maglia, una felpa bianca della Nike era completamente coperta di sangue.
Fortunatamente quella grande macchia rossa non proveniva da lei, bensì dal suo ragazzo che in quello stesso momento lottava fra la vita e la morte.
Adesso, seduta su quella fredda panchina all’interno di un corridoio asettico la ragazza ripensava a ciò che era successo qualche ora fa, qualcosa di terribile.
Il cellulare squillò segnalando un messaggio in arrivo, la ragazza lo lesse e fra quelle righe cercò di trovare un po’ di quel conforto che andava cercando disperatamente.
“Resisti Mary, arrivo il prima possibile!”, il messaggio era stato inviato dalla sua migliore amica, Lucy.
Mary o meglio Margareth rispose con un apatico va bene a quel messaggio e non appena ebbe riposto il cellulare nel taschino si alzò in piedi.
La ragazza girottolava nervosamente lungo tutto il corridoio dell’ospedale, attaccata ad una parete all’interno di una bacheca c’erano alcuni disegni fatti a tempera.
Essi raffiguravano alcuni bambini stilizzati e disegnati da mani infantili che ancora non avevano la concezione della proporzione ne tantomeno dei colori da utilizzare.
Sotto quel disegno una piccola targhetta scritta in stampatello “Un piccolo regalo dagli angeli del reparto pediatrico sezione oncologica!”
Ciò significava che almeno otto su dieci bambini era destinato a diventare un vero angelo nel giro di qualche mese, non proprio una cosa piacevole di cui parlare.
Mentre continuava la sua passeggiata nervosa, Mary continuava a guardare attraverso quella doppia porta a vetri trasparente con la scritta Sala Operatoria, la spia della porta era accesa quindi al suo interno il lavoro non era ancora finito.
La ragazza tornò a sedersi portandosi il viso fra le mani, qualche debole lacrima nervosa cominciò a scendere lentamente lungo la guancia, la paura sembrava stringerla in una morsa.
La luce della sala operatoria si spense all’improvviso cogliendo la ragazza di sorpresa, il respiro le si fece più aspro in gola e la sudorazione, fin ad allora piuttosto regolare, mutò mostrando sulla sua pelle alcune gocce inattese.
La porta si aprì lentamente e un chirurgo con ancora in dosso la maschera operatoria avanzò lentamente verso Mary, la quale si alzò in piedi respirando con forza crescente.
I passi del dottore erano calmi e pacati, quasi senza fretta; l’uomo si tolse la maschera mostrando il volto di una cinquantina d’anni con folti baffi e un naso schiacciato quasi da pugile.
Non era proprio quello che si dice un tipo rassicurante, a Mary per un attimo venne in mente l’associazione di quell’uomo ad un macellaio piuttosto che ad un chirurgo, anche se in fondo, ogni sega ossa è di per se un macellaio meno grezzo e più accurato.
La ragazza cacciò indietro quel buffo pensiero concentrandosi sui passi del medico che lento ed inesorabile si avvicinava a lei.
Il chirurgo si fermò di fronte alla ragazza, abbassò gli occhi verso il pavimento e cominciò “Abbiamo fatto tutto il possibile!”
I pensieri di Mary si erano già bloccati al pronunciare di quella frase, i suoi occhi si fecero immediatamente lucidi mentre il medico pronunciava le parole fatidiche “Le lesioni erano troppo gravi per poter fare qualcosa di concreto, è morto qualche minuto fa!”
Quest’ultima restò come impietrita mentre le pareti intorno a lei sembravano sfumare lentamente riducendosi ad un piccolo cono di visuale.
Tutto finito in un istante, tutti i sogni e le speranze erano all’improvviso svanite lasciando lo spazio allo sconforto più totale.
Il dottore si accorse immediatamente del cambio di espressione della ragazza tanto da invitarla ad accomodarsi su una sedia nel corridoio.
La giovane non voleva sedersi, non voleva credere a ciò che aveva precedentemente sentito, non si può sempre accettare ogni verità.
Ci furono alcuni minuti di silenzio scanditi dal battere lento ma preciso di un orologio a muro, era da poco passata la mezzanotte.
La ragazza si appoggiò con entrambe le mani al vetro che dava sulla sala operatoria e cominciò a piangere, dapprima lentamente, poi sempre più forte fin quasi a farsi male.
“Si calmi signorina!” disse il medico cercando di tranquillizzare la ragazza, ma perfino lui sapeva la difficoltà di quel momento.
Purtroppo la giovane non aveva nessuna intenzione di fermarsi, sollevò leggermente la testa e si fissò nel vetro.
I suoi occhi color verde smeraldo erano divenuti rossi dalle lacrime e le mani tremavano ancora più del solito.
Ansimando dalle lacrime Mary si diresse verso la finestra che dava sull’esterno dell’ospedale cercando di rimettere ordine nei suoi pensieri.
La fredda notte primaverile che stava al di la del vetro era illuminata debolmente da alcuni lampioni, i quali con un bagliore sinistro rischiaravano un po’ la strada deserta.
“Che cosa farò adesso?” disse con un filo di voce la ragazza appoggiando la testa contro la finestra “Che cosa farò adesso?” ripeté singhiozzando.
“In questi casi” disse il chirurgo “L’unica cosa da fare è pregare!”
La ragazza si voltò di scatto e con un voce sibilante come un serpente a sonagli gelò immediatamente quell’uomo “A cosa serve pregare per un Dio senza anima e senza cuore!”
Il medico abbassò la testa e si allontanò silenziosamente com’era venuto in precedenza, la ragazza continuò a guardare fuori, ma niente di quella fredda e placida notte sembrava consolarla.
“Ricordo ancora la notte in cui sono morto, o meglio, la notte in cui sono rinato a nuova vita!”
Il ragazzo aprì gli occhi all’improvviso ansimando come mai prima d’ora, il respiro era irregolare e qualcosa in quell’ambiente lo incuriosiva a tal punto da chiedersi se fosse reale o meno.
Si trovava sopra una sedia all’interno di quello che sembrava uno squallido appartamento di periferia, un tavolaccio di legno era coperto interamente di sporcizia e cibo rancido in putrefazione.
Guardandosi intorno lo spettacolo non era affatto migliore, la cucina era coperta di ruggine e il lavandino emanava un odore nauseabondo tanto che quel ragazzo si alzò immediatamente cercando di cambiare stanza.
Il resto di quell’apparente casa non era certo dei migliori, la cosa che maggiormente saltava all’occhio era l’assoluta non curanza degli interni, tutto sembrava invecchiato di almeno cinquanta anni.
Le pareti erano ingiallite e la carta da parati in certi punti era venuta letteralmente via dal muro, le tubature dell’acqua erano saltate lungo tutto uno stretto corridoio.
I piedi affondavano quasi completamente nell’acqua caduta sul pavimento, il ragazzo non riusciva quasi a proseguire visto che il livello aumentava velocemente.
L’acqua continuava a salire inesorabile costringendo il ragazzo a fare qualche bracciata a nuoto per poter raggiungere l’uscita, ma quando arrivò alla porta essa era come murata ai cardini, non c’era nessuno modo di aprirla.
Il livello raggiunse il soffitto facendo saltare il neon lasciando il ragazzo sott’acqua e completamente al buio, il respiro si bloccò in gola facendo riempire ogni centimetro dei suoi polmoni di liquido.
Poi all’improvviso la porta si aprì con uno scatto facendo defluire l’intera stanza in una altra ancora più ampia e completamente bianca.
Il ragazzo tossì con violenza cercando di respirare non senza trovare difficoltà, dalla sua bocca uscì fuori tutta l’acqua che aveva precedentemente ingerito.
Si mise seduto in terra riprendendo fiato lentamente, nel frattempo si guardò intorno, in quella stanza bianca non c’era anima viva, niente, nessun oggetto, solo quel colore.
“Ben arrivato!” disse una voce immediatamente dietro il ragazzo, il quale si girò di scatto osservando che un tavolino e un uomo seduto su di una sedia erano comparsi all’improvviso.
“Prego, siediti!”, una sedia comparve come dal pavimento impressionando non poco quel ragazzo, il quale si alzò in piedi e indietreggiò di qualche passo ma un muro invisibile era comparso dietro di lui e non gli permetteva altri movimenti se non quello di avanzare.
“Siediti, non te lo chiederò un’altra volta!” disse quel distinto signore in giacca e cravatta rivolto al ragazzo, il quale forse un po’ spaventato da quel repentino cambio di tono si avvicinò alla sedia e li vi sedette.
L’uomo misterioso posò sul tavolo una ventiquattrore in pelle nera, la aprì e ne tirò fuori un fascicolo che si mise a sfogliare con insolita attenzione.
Passarono alcuni minuti duranti i quali il ragazzo cercava di cogliere ogni minima sfumatura di quel tizio ma senza avere successo, era come guardare una maschera di cera che non traspirava nemmeno la minima emozione.
“Mi scusi, dove mi trovo?” chiese il ragazzo senza ottenere risposta, riformulò di nuovo la stessa domanda senza successo.
Spazientito il ragazzo batté violentemente il pugno sul tavolo facendo cadere a terra la valigetta, l’uomo alzò gli occhi mostrando due pupille nere come la pece e uno sguardo talmente freddo da far paura.
“Joshua Silkwood?” chiese quell’uomo con voce tetra, il ragazzo rispose debolmente di si con la testa.
“Sa perché si trova qui signor Silkwood?” domandò l’uomo, Joshua lo guardò fisso negli occhi rispondendo con voce dura “Se lo sapessi, non lo avrei chiesto!”
“Ovviamente, che cosa ricorda di preciso poco prima di trovarsi sott’acqua?” chiese quell’uomo prendendo di volta in volta appunti sul proprio fascicolo, Joshua era seccato da questo atteggiamento e sbattendo con violenza il pugno sul tavolo sbraitò “Che cazzo di domande sono queste? Voglio sapere che diavolo di posto è questo!”
L’uomo distinto non si scompose minimamente e continuò a scrivere sul suo fascicolo, poi si fermò e alzando gli occhi sorrise “La domanda giusta è il perché sei qui, non che posto è!”
“Voglio solo delle risposte!” disse il ragazzo sbuffando, in quel preciso istante alle loro spalle una porta si aprì, da essa ne uscì fuori un calore immane che fece indietreggiare il nostro amico.
“Devo salutarti ragazzo, buona permanenza!” e in quello stesso istante tra lo sguardo impietrito di Joshua l’uomo scomparve così come la scrivania e il fascicolo.
La porta cominciò a risucchiare aria verso di se, Joshua cercò di resistere per quanto li fosse possibile ma senza successo, dall’altro lato un odore di zolfo e il calore di un altoforno lo richiamavano a se con forza crescente.
Il nostro amico provò ad ancorarsi ai cardini delle porta ma era inutile, le mani si allentarono e Joshua venne risucchiato all’interno dove per lo spavento perse i sensi.
“Mi chiamo Joshua Silkwood e avevo 25 anni la sera in cui sono morto, un incidente stradale che mi è costato la vita.
Quella notte di fronte a quell’uomo alla scrivania non avevo ancora intuito il perché mi trovassi in quel posto e ancora adesso, cinque mesi dopo quella notte, mi chiedo che cosa mi sia realmente successo.
Non avevo mai creduto alla vita dopo la morte, pensavo che una volta morto il corpo l’anima vagasse in eterno senza meta, forse sarebbe stato meglio così rispetto a dove sono finito.
Il senso di smarrimento quando mi sono ripreso dall’entrata della porta, il ritrovarmi in un vicolo angusto e senza luce, ancora adesso mi tremano le mani al solo pensiero.
Ho preso a scrivere questo diario nella speranza di conservare un po’ dell’umanità che mi è rimasta, una sorta di ancora a cui aggrapparmi per non impazzire del tutto.
Avevo condotto sempre una vita esemplare, non avevo mai fatto male a nessuno ne commesso cose terribili, niente di tutto questo, ma nonostante tutto sono finito nel luogo delle tenebre eterne, l’inferno.
Figuriamoci il senso di smarrimento quando due energumeni senza fiatare mi hanno preso da quel vicolo e collocato in un appartamento dal quale non potevo più uscire, una sorta di prigione senza sbarre.
Ho passato due notti insonni cercando un modo di forzare la porta d’ingresso ma ogni volta che la rompevo in un battito di ciglio ritornava integra.
L’appartamento inoltre era completamente avvolto dalle tenebre esclusa una piccola lampadina posta sul soffitto al centro di quella che era l’unica stanza che fungeva da salotto, camera da letto, cucina e bagno.
Non mi sono comunque rassegnato all’idea di fuggire da qui, so di poterlo fare.
Mi guardo nello specchio e il mio viso mi appare svanito, quasi trasparente tanto sono bianco, non dormo e non mangio niente e malgrado lo volessi non ne sento il bisogno.
Muovo i passi lungo la stanza, conto le mattonelle sul pavimento e mi chiedo se davvero mi ero meritato una fine del genere.
Guardo fuori dalla finestra e non vedo altro che notte in ogni direzione, sono all’interno di un appartamento in una città grande all’infinito illuminata da bagliori sinistri attraverso una fornace che sputa lingue rosso fuoco verso l’alto.
Per le poche strade che riesco ad intravedere non c’è nessuno, il niente più assoluto ed è proprio questo che mi fa impazzire, se non trovo un modo di andarmene da qui la mia vita sarà perduta, per sempre!”
"
| |
( Leggi Tutto... | 9 commenti ) |
|
IHatePinkFloyd & *Black.stonE* 4 EveR
Monday, February 02 @ 14:23:28 CET (lette: 1137 volte - hits: 0)
|
IHatePinkFloyd scrive "Iniziò tutto quasi per caso, con la 2 che non andava e una sua emigrazione sulla 5...
Se ci ripenso quasi mi viene da ridere, dal nick pensavo fosse un uomo, e invece...
Invece si è rivelata una donna, una donna stupenda e dolcissima, che mi ha fatto il più grande regalo che le potessi chiedere: mi ha dato il suo amore...
Grazie tatina, sarò sempre al tuo fianco per ogni cosa.
IHatePinkFloyd & *Black.stonE*
Giacomo & Alice
http://it.youtube.com/watch?v=lM2TQotsOlU
La nostra canzone...
Ti amerò per sempre piccola mia...
IHate
"
| |
( Leggi Tutto... | 26 commenti ) |
|
Le stampanti ti spiano? azz..
Monday, February 02 @ 14:23:13 CET (lette: 985 volte - hits: 0)
|
peyotino.. scrive "http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=8536&numero=999
Numerose stampanti e fotocopiatrici inseriscono dei codici di identificazione univoci su ogni foglio stampato. Ecco come smascherarle.
http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=8536&numero=999"
| |
( Leggi Tutto... | 13 commenti ) |
|
C'ERAVAMO TANTO AMATI
Sunday, March 09 @ 11:31:21 CET (lette: 1328 volte - hits: 0)
|
romanodeostia scrive "E io che pensavo di essere strano....
vabbè magari lo so pe davero...oggi mi sono messo a pensare ai miei anni da adolescente...e navigando per internet sono voluto tornare qui a leggere un pò la bacheca...mazza non conosco nessuno e a pensa che na volta neanche ce la facevo a parla co tutti quando ero in chat!
Che anni quelli passati qui dentro...in fondo non si poteva uscire perchè il giorno dopo c'era scuola e allora mi rintanavo qui dentro...quante persone conosciute e che naturalmente non sento più...mi sono riaffacciato nella chat per qualche periodo un paio di anni fa ma molta gente di tanti anni fa non l'ho proprio più "rivista"...
è per questo che volevo fare un saluto a tutta quella gente con cui ho scambiato chiacchiere cazzate e pensieri per una parte della mia vita!!! "
| |
( Leggi Tutto... | 11 commenti ) |
|
Sempre io... quella che non ci capisce una mazza!
Sunday, September 16 @ 18:12:33 CEST (lette: 1076 volte - hits: 0)
|
candy-candy scrive "Chattari!!!
Salveeeeee!!
Me so svegliata dal letargo!! ahahhaha
Allora vi scrivo qui... visto che quando entro non vi becco mai...
Mi rivolgo agli amici... e loro sanno chi sono!!!
Ho combinato il casino!!! ehehhehe
Sempre la stessa si!
Ho cancellato il mio id non chiedetemi come.. ma l´ho fatto!
E adesso chi se li ricorda tutti gli indirizzi??
Quindi... SOREMAAAAAAAAAA COLOSSOOOOOOOOO ELEKTRUCCIOOOOOOOOOO SORELLINAAAAAAAAA DAJEEEEEEEEE e pochi altri...(anche se so che adesso vi offenderete xké nn vi cito)fatevi vivi voi!!!
Ho scritto la mail proprio x quello...
Ahh se li leggo li riconosco.. quindi x tutti gli altri.. nada..;)
Bacio...
"La portinaia!"
candy-candy
"
| |
( Leggi Tutto... | 13 commenti ) |
|
Tutto, in poco..
Tuesday, September 11 @ 11:39:40 CEST (lette: 763 volte - hits: 0)
|
peyotino.. scrive "Ora bisogna raccogliere i tronconi di saggezza,
riunire insieme l'esistenza vuota
e andarsene aspettando che lentamente si colmi,"
| |
( Leggi Tutto... | 16 commenti ) |
|
Quanto ossigeno c'è nei tuoi occhi?
Tuesday, July 31 @ 17:45:38 CEST (lette: 597 volte - hits: 0)
|
ANTIKRISTO666 scrive "°°°Il tuo odore è idrogeno°°°
Giorni inerti vengono metabolizzati dal mio corpo mentre instauro equilibri con la mia mente...Ho così tanti dubbi e incertezze che provo dolore a pensarti. Credo che avrò risposte significative tra meno di una settimana quando potrò specchiarmi nella tua retina, una specie di impronta digitale, difficilmente mutabile. Potrei ripianare i sorrisi e stamparmeli o sprofondare nel buio infinito. Perchè la vita, già di per sè scarna di epiteti deve anche stimolarti il metabolismo?
Devo sintetizzare amore o catabolizzare lacrime?
Solo una settimana per ottenere siginicative risposte ad un post molto semplice, in cui ho evitato il gioco con le parole...
Quanto ossigeno c'è in quegli occhi? Quanto ne posso attingere come un orsetto dall'alveare?
Come rossetto lucente e appiccicoso mi appresto a vivere una settimana d'attesa come prima di Atene. Ma qui non avrò la doppietta di Inzaghi...
°°°Il tuo odore è elio°°°
o forse davvero anch'esso sarà ossigeno"
| |
( Leggi Tutto... | 5 commenti ) |
|
Xkè a volte ritorno e scrivo...
Wednesday, June 27 @ 14:14:26 CEST (lette: 927 volte - hits: 0)
|
PHOBIA scrive "PAROLE CONFUSE..
Lacrime di ghiaccio toccano il mio volto,
sul fondo si abbattono forti e sicure,
fanno così male queste ferite aperte,
ho provato a chiudere tutte le porte ma trovo solo ricordi e speranze morte..
Provo a sorridere davanti al dolore,ma è troppo scuro il colore del mio cuore, ho perso un amore e non c'è soluzione..
Colpe e sogni infranti,non arriverà più l'amore a guarirmi,
mi hai tolto tutto senza neanche vedermi, l'aria si è fermata, il cielo si è oscurato, ti ho chiamato ma solo il tuo addio ho sentito..
Troppi i passi da percorrere,
pochi gli attimi da condividere..
Sorrisi falsi ad occhi chiusi,
braccia aperte e parole confuse,
questo mi hai dato e non c'è più ritorno,
l'orgoglio non reggerà e ti sentirò dentro,
proverò a cacciarti ma i miei pianti mi diranno che ormai è troppo tardi per odiarti, questo amore si incontra una volta sola, ti aspetterò ancora fino ad ogni mia ultima parola..
Non hai avuto coraggio,
la paura ti ha reso ostaggio di te stesso,
ora guarderai avanti senza + voltarti,
forse capirai un giorno ciò che hai perso,
ti ricorderai tutto quello che avrei voluto darti,
mi penserai con un sorriso amaro, sarà il rimpianto di non aver provato ad andare più lontano..
E' costante la sensazione di impotenza,
sono costretta a cedere alla non speranza,
tutto era nascosto dietro un muro di apparente forza,
ormai sono senza più difese,
ho solo i miei occhi e quelle scene sospese,
avrei dovuto guardare meglio oltre quella luce,
forse mi sarei accorta che eri solo un abbaglio senza pace.
Xkè è come sto ora...
Un bacio a tutti coloro che sapevano e sanno chi sono..
:)
PHOBIA.
"
| |
( Leggi Tutto... | 19 commenti ) |
|
..a volte ritornano..
Thursday, May 03 @ 10:00:40 CEST (lette: 559 volte - hits: 0)
|
-Magnolia- scrive "Saaaaalve..
dopo anni luce mi ritrovo a passare di qui......
c'è ancora qualcuno dei vecchi tempi???
Va beh..
Se ci siete fatevi sentire.....
Ciao ciao :)
"
| |
( Leggi Tutto... | 7 commenti ) |
|
VoGGIo DiRe A TuTtA La ChAtT... PiEeEe PeRdOnAmIiI StO TroPpO MaLeEeEe SnZ TeE!
Thursday, March 29 @ 13:36:16 CEST (lette: 588 volte - hits: 0)
|
vivi4ever_90@ scrive "Allora Pietruccio mio adorato spero che la leggerai sta lettera sia tu che tutti gli altri della chat..ti scrivo questa lettera perche' a voce non riesco a confessarti i miei sentimenti e le mie paure, ti conosco da tanto tempo e ho avuto la fortuna di esserti accanto nei momenti belli e anche quelli brutti..sono innumerevoli le nostre chiacchierate e i nostri scherzi..infinite volte mi hai rapito con i tuoi occhi profondi e affascinanti.
Sei sempre stato un elemento fondamentale nella mia vita sia nelle piccole cose di tutti i giorni sia nell'immensita' del mio cuore.
Mi fa morire il pensiero di non parlare piu' con te e condividere tutti cio' che abbiamo fatto ad oggi, a volte lo stress e il nervosismo ci fa dire cose che non pensiamo realmente e cosi' lo e' stato quel giorno non penso assolutamente cio' che ti ho detto anzi e stato solo un attimo di nervosismo.
Sei la cosa piu' bella che mi sia capitata il solo averti conosciuto mi riempie il cuore di gioia senza di te non avrebbe senso la mia vita, tu sei la mia ragione per continuare a lottare senza di te mi sento vuota, smarrita, sconfitta tu rimpi la mia anima.
Questa tua indifferenza mi uccide..mi hai tolto anche la possibilita' di parlare su msn..non cspisci che ci sto troppo male?soffro troppo e piu' forte di me..mi manchi tanto anche se e' passato solo qualche giorno ma mi sembra un eternita' che non ti sento..cosa darei per sentire ancora la tua dolce voce ti prego parla con me..rifletti dammi un ultima possibilita' di avvicinarmi a te.
In queste piccole righe c'e' una piccolissima parte dell'affetto che provo per te e delle cose che spero ti potro' dire guardandoti negli occhi..ti prego sbloccami (il giorno che mi sbloccherai sara' speciale quanto lo sei tu)e torna da me angelo mio...
TUA PER SEMPRE
ORSACCHIOTTA...(vivi4ever_90@) "
| |
( Leggi Tutto... | 2 commenti ) |
|
Clicca qui per l'elenco completo
| |
|
Altre News |
Friday, March 12
Il primo capitolo del mio nuovo racconto!!!!!!!!!!! (9)
Monday, February 02
IHatePinkFloyd & *Black.stonE* 4 EveR (26)Le stampanti ti spiano? azz.. (13)Semplicememnte me (20)
Monday, September 22
Wlepuzze & Bella&Stronza 2 anni Insieme (3916)
Saturday, August 30
per giangy (10855)chi non muore si rivede.. PURTROPPO eh eh (5579)
Tuesday, May 13
Io ti do.. (14932)E Vabèéèé (6)
Friday, March 28
#Pietrù# (6899)
Sunday, March 09
|-!GHANESE!-| (126) SI SN ESTINTI I GIALLI?? (12)C'ERAVAMO TANTO AMATI (11)
Thursday, January 31
Eccomi qua, finalmente dopo tanto tempo ecco le mie foto (17)IO (5077)ciao mi chiamo mirko (15)ECCOME QUA!!!! (10)
Friday, November 23
NOSTALGIA (15)un po di fotooo (39)Vi ricordate di Nevrastenica? O Cuoricina!!!? (25)
Sunday, November 11
|-!GHANESE!-| (8)Galadriel & Elmerendeiro (130)
Tuesday, October 30
PER IL SINDACO (87)
Sunday, October 07
dopo secoli (15)
Monday, October 01
Semplice è chiaro..sono io!!! (12)
Sunday, September 16
Sempre io... quella che non ci capisce una mazza! (13)io. (30)
Tuesday, September 11
|Techno.Lady| se va vedè U.U (117)Tutto, in poco.. (16)
Wednesday, August 29
Wlepuzze & Bella&Stronza 4ever (24) |
|
|